Egitto – Terra del Sole

egitto mappaLa storia dell’Egitto è una delle più antiche e più evocative di tutti i paesi del mondo. Un paese complicato ma affascinante con alcuni dei monumenti storici più duraturi sulla Terra, l’Egitto rappresenta una destinazione turistica indimenticabile.

Erodoto, storico dell’antica Grecia e viaggiatore, descrisse l’Egitto come ‘dono del Nilo’. Le immagini delle piramidi e della Sfinge, dell’antica Luxor e del fiume Nilo colpirono la fantasia di molti viaggiatori dell’antichità attirandoli sul posto anche molto tempo prima della nascita di Cristo. Faraoni, dominatori greci, romani, arabi, turchi, inglesi: ognuno ha lasciato un’impronta sul paese determinandone l’aspetto odierno.Egitto 1

Fulcro dello sviluppo del Paese è stato il Nilo, fiume che nell’antichità dava il nome al Paese: “terra nera”, alludendo al limo, terreno fertile depositato dalle acque del fiume.

Questa dualità netta tra fertilità e desolazione è fondamentale per il carattere egiziano e ha modellato il suo sviluppo fin dai tempi preistorici, impartendo continuità alle diverse culture e popoli oltre sette millenni. Egitto 3

Il risultato è una cultura a più livelli, che sembra accordare uguale rispetto a antico e moderno. I contadini del Nilo e le tribù beduine del deserto vivono molto come fecero i loro antenati mille anni fa. Altre comunità includono i nubiani del lontano sud e i cristiani copti, che rintracciano i loro antenati ai tempi dei faraoni. Ciò che li unisce è l’amore per la propria terra, i legami familiari estesi, la dignità, il calore e l’ospitalità verso gli estranei.

La maggior parte dei vecchi tesori del paese sono stati costruiti durante il periodo dei faraoni. Le piramidi di Giza (gli unici monumenti sopravvissuti delle sette antiche meraviglie del mondo); i templi con colonne di loto di Luxor e Karnak; la Valle dei Re; Aswan e i templi di Abu Simbel: lungo il Nilo, questi monumenti hanno attirato visitatori per secoli. Rappresentano un’eredità duratura di uno dei periodi più leggendari della storia umana.Egitto 1

Naturalmente, il paese è più comprensibile non tanto per i suoi grandi monumenti o le sue barriere coralline, per quanto splendide, ma attraverso la conoscenza della sua gente.

Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, il periodo migliore per visitare l’Egitto è da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più piacevoli. Tuttavia, fine dicembre e inizio gennaio costituiscono la stagione turistica di punta, e monumenti iconici come le piramidi di Giza, i templi di Luxor e Abu Simbel possono diventare scomodamente affollati. Inoltre, le tariffe nelle località del Mar Rosso sono più costose

Egitto 2

Rispondi