Ricca e imperiale. A passo di valzer verso l’Austria

Austria map.jpgLa maggior parte del paesaggio in Austria è coperta dalle Alpi, il che spiega perché il paese viva il clima prevalentemente alpino. Ci sono circa 21 milioni di turisti che viaggiano in Austria ogni anno. Pertanto, l’industria del turismo e del tempo libero costituisce una parte importante dell’economia del paese.

Nessun paese scivola così facilmente…a passo di valzer tra l’urbano e l’aria aperta come l’Austria. Un giorno sei tra le vette alpine, il giorno dopo ti ritrovi a fare il giro della Vienna imperiale.

AUS 5.jpgNel corso dei secoli, gli Asburgo hanno investito immense ricchezze nelle belle arti e nella musica, collezionando palazzi e castelli come i comuni mortali fanno coi francobolli. Sentirai i loro riverberi culturali in Austria ancora oggi, sia guardando gli stalloni lipizzani che si pavoneggiano alla Scuola di Equitazione Spagnola, sia attraversando l’Hofburg per guardare i capolavori di Rubens nel Kunsthistorisches Museum, o Klimt e Schiele al MuseumsQuartier. Il lavoro di star del pop classico come Mozart, Strauss, Mahler, Haydn e Schubert riecheggiano ancora oggi nelle sale da concerto riccamente dorate.

AUS 4.jpgGironzolare è parte fondamentale del viaggio in Austria. Esplorare i meandri di valli profondamente intagliate, sui treni che solcano le Alpi in modo improbabile lungo i fianchi delle montagne, oltre i ghiacciai e attraverso i prati lentigginosi di fiori. È probabile, tuttavia, che paesaggi così lirici ti facciano venire voglia di saltare su una sella della bicicletta o di allacciare gli scarponcini per raggiungere quei seducenti angoli fuori dai radar. In inverno, le piste sono invase da sciatori e snowboarder, mentre l’estate invita i rafters e i canyoners tra fiumi e laghi glaciali che scintillano come gemme. Der Berg ruft – la montagna chiama!

AUS 2L’Austria potrebbe evocare visioni di chiese barocche simili a torte nuziali, grondanti di dettagli sontuosi, palazzi sede degli Asburgo come il castello di Schönnbrunn e glorie gotiche come lo Stephansdom. Ma il paese è più della somma dei suoi sfarzosi palazzi. Una fresca boccata d’aria architettonica e innovazione si sta diffondendo nelle città, portando con sé un felice connubio tra contemporaneo e storico. Alcune delle icone più accattivanti sono in realtà i neofiti: il MuseumsQuartier di Vienna nelle imperiali ristrutturate, il gigantesco Cubo dei colori di Rubik che è l’Ars Electronica di Linz e la scioccante Kunsthaus Graz. Preparati a vedere l’Austria sotto una luce completamente nuova.

AUS 3Indovina un po? C’è molto di più nella cucina austriaca oltre a schnitzel e canederli più pesanti delle palle da bowling. Il paese ha fatto passi da gigante nel settore culinario di recente, pur rimanendo fedele alle proprie tradizioni. Vegan, biologico, foraged, Slow Food: sono più che semplici parole d’ordine. Che siate in un mercato di agricoltori, in una gastronomia in stile retrò, in un nuovo brunch o in un ristorante con stella Michelin, l’amore per la terra è evidente. Asparagi in primavera, Marille (albicocche) in estate, funghi, selvaggina e vino novello in autunno: l’Austria ama il suo cibo che muta con le stagioni insieme ai gusti e ai profumi.

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