quasi uno skyline orientale nella Loira: il castello di CHAMBORD

Chambord è un’opera d’arte eccezionale, classificata Monumento storico dal 1840 e inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1981. Emblema del Rinascimento francese in tutto il mondo, il castello non può essere considerato a prescindere dal suo ambiente naturale, la foresta.

(da Chambord.org)

Chambord è il più grande castello della Loira. Si tratta di un capolavoro architettonico rinascimentale davvero gigantesco, che conta ben 440 stanze e 365 camini, per non parlare delle 85 scalinate!

cha2.jpgSorto come casino di caccia, nel 1519 Francesco I proseguì i lavori rendendolo il castello che svetta ancora oggi e per 25 anni, 2000 tra muratori, artigiani, scalpellini lavorarono per realizzare questo colosso dell’architettura. Il re era rimasto affascinato dall’architettura italiana rinascimentale ed è probabile che fu Leonardo da Vinci a disegnare i primi progetti del complesso, insieme al sistema di deviazione della Loira.

A forma di croce, il mastio centrale è coronato da quattro torri e abbracciato da un cortile. Una grande scalinata si arrampica lungo il mastio, fino a raggiungere la torre della Lanterna, che originariamente era aperta ma, successivamente, fu chiusa con una vetrata.

La scala doppia a spirale è congegnata per permettere che chi sale e chi scende possa mantenere il contatto visivo, ma incontrarsi solo in cima o in fondo. Sui quattro lati della scala sono collocati gli appartamenti. Ovunque è possibile incontrare l’emblema di Francesco I: una salamandra. Le stanze più grandi, ovviamente, sono quelle degli appartamenti reali. La camera da letto del re, in particolare, tappezzata con arazzi finemente ricamati. La fine dei lavori avvenne sotto Luigi XIV che vi pose nel 1685, mentre aspettava che venisse costruita la reggia di Versailles. L’elemento più straordinario del complesso è il tetto, realizzato con una quantità di guglie, torrini e  timpani molto decorativi, tanto che Vivian Rowe ha notato la somiglianza con uno skyline orientale, parlando del castello come il “panorama di Costantinopoli in un unico edificio”. Le terrazze furono progettate con l’idea di fare da spalti per la corte che avrebbe assistito agli spettacoli o per consentire di rendere omaggio al sovrano di passaggio. Dalle terrazze si possono ammirare per intero i 5550 ettari di parco che si dipanano dal castello. per consentire alla corte di osservare gli spettacoli estivi o per osannare il re al ritorno dalla caccia da qui si può ammirare il parco di 5550 ettari che circonda il castello.

cha1Il castello è aperto tutto l’anno, tranne il 1° gennaio, l’ultimo lunedì di gennaio e il 25 dicembre.

Orari di apertura:

  • Da aprile a ottobre: 9:00 – 18:00
  • Da novembre a marzo: 9:00 – 17:00

Ultima ammissione mezz’ora prima della chiusura.

Intero: 14,50€ – Ridotto: 12€

Gruppi a partire da 20 persone: 12€

Gratuito: minori di 18 anni e cittadini europei di età compresa tra i 18 e i 25 anni

Carta privilegi (vantaggi validi 1 anno): 40€

Prenotazione online

chambord.org

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