Il tempio del Sacro dente del Buddha – Kandy, Sri Lanka

Kandy è una città incoronata da virenti colline e un bellissimo lago incastonato ne impreziosisce il territorio, rendendolo un paradiso di relax e piacevolezza. Ancora oggi è considerata la capitale culturale dello Sri Lanka per la presenza dell’antico Tempio del Sacro Dente. Questo luogo santo e la sua atmosfera tranquilla e romantica ne fanno una tappa importante e da non perdere.

KAN 6.jpgIl tempio

Sri Dalada Maligawa conosciuto anche come il Tempio del Sacro Dente è un tempio buddista nella città di Kandy, nello Sri Lanka. Si trova nel complesso del palazzo reale dell’antico regno di Kandy e ospita la sacra reliquia del dente di Buddha. Sin dai tempi antichi, la reliquia ha avuto un ruolo importante nella politica locale perché si ritiene che dia a chi la custodisce, il diritto di governare. Durante l’occupazione portoghese, gli europei tentarono di distruggere la reliquia, ma ciò che diedero alle fiamme si rivelò essere solo una copia del dente. L’origine della reliquia è leggendaria e narra che il dente fu recuperato dalla pira funeraria del Buddha e, dopo varie dimore, fu fatto pervenire sull’isola tra i capelli di una principessa. Kandy fu l’ultima capitale dei re dello Sri Lanka e il suo tempio è patrimonio dell’Unesco.

KAN 1I monaci eseguono la sacra cerimonia rituale Puja nella parte più interna del tempio, per tre volte al giorno: all’alba, a mezzogiorno e alla sera. Il mercoledì si opera un bagno rituale della reliquia in una preparazione a base di erbe aromatiche e fiori profumati chiamata Nanumura Mangallaya. Si ritiene che quest’acqua santa contenga poteri curativi, infatti viene distribuita tra i fedeli.

Il tempio subì danni dagli attentati nel 1998 ma fu completamente restaurato. Oggi l’ingresso ha tre gradi di controllo, proprio per mantenere alta la sicurezza.

Storia

Il tempio è ancora oggi una delle mete di pellegrinaggio buddhiste più importanti al mondo. La leggenda narra che alla morte del Gautama Buddha, il corpo venne cremato ma il suo dente canino sinistro fu recuperato intatto da Arahat Khema che lo affidò al re Brahmadatte. Da allora i re ebbero il compito di custodire la santa reliquia ma ciò ne fece anche il simbolo stesso del potere, tanto che la credenza diffusa voleva che il possesso del sacro dente garantisse al re il diritto di governare la sua terra. Ciò fece di questo sacro resto del Buddha un oggetto ambito e conteso tanto da scatenare guerre per assicurarsene il possesso mentre era custodito nella città di Dantapuri (l’attuale Puri). Nel IV secolo il dente era posseduto da re Guhasiva di Kalinga, il quale lo affidò alla figlia, nel timore che potessero impadronirsene i suoi nemici. La principessa Hemamali, insieme al marito Dantakumara, trasportò segretamente il dente in Sri Lanka nascondendolo tra i capelli.

KAN 3Dopo il parinirvana di Gautama Buddha, il dente sacro fu conservato a Kalinga e successivamente introdotto di contrabbando sull’isola dalla principessa Hemamali e da suo marito, il principe Dantha, su istruzione di suo padre Re Guhasiva. Sbarcarono sull’isola di Lankapattana sotto il regno di Sirimeghavanna di Anuradhapura (301-328) e consegnarono la reliquia del dente. La salvaguardia della reliquia era responsabilità del re; questo, nel corso dei secoli, alimentò la leggenda secondo cui il possesso del dente sacro dia una sorta di potere mistico e il diritto di governare. In realtà la responsabilità della cura di questa reliquia fece sì che i monarchi regnanti costruissero i templi delle reliquie dei denti sempre nei pressi delle residenze reali, come accadde per i tempi del Regno Anuradhapura, del Regno di Polonnaruwa e del Regno di Dambadeniya. Durante l’era del Regno di Gampola, la reliquia fu ospitata a Niyamgampaya Vihara. Nella letteratura locale si racconta che il tempio della reliquia dei denti, prima situata altrove, fu portata a Kandy da Hiripitiye Diyawadana Rala e da Devanagala Rathnalankara Thera. Il re Vimaladharmasuriya I fece innalzare un edificio ormai scomparso di due piani per custodirla. Nel 1603, quando i portoghesi invasero Kandy, fu nascosta e portata in salvo a Meda Mahanuwara a Dumbara e poi recuperata al tempo di Rajasinha II. L’attuale tempio del dente è stato costruito da Vira Narendra Sinha. Il Paththirippuwa e il fossato ottagonali furono aggiunti durante il regno di Sri Vikrama Rajasinha. Originariamente questa parte del palazzo era usata dal re per attività ricreative e in seguito fu offerta alla reliquia del dente. Ora ospita la biblioteca del tempio. Il tempio è stato attaccato in due occasioni, nel 1989 dalla Janatha Vimukthi Peramuna e poi nel 1998 dall’organizzazione militante Liberation Tigers di Tamil Eelam.

KAN 5Architettura

Il muro di mattoni che corre lungo il fossato e il lago Bogambara è noto come parete delle onde d’acqua. I fori in questo muro sono costruiti per accendere le lampade a olio di cocco. Il cancello d’ingresso principale che si trova sopra il fossato è chiamato Mahawahalkada. Ai piedi dei gradini di Mahawahalkada si trova un pahana Sandakada scolpito nello stile architettonico Kandyan. Mahawahalkada fu completamente distrutto in un’esplosione di bombe del 1998 e successivamente ricostruito insieme ad altre incisioni su pietra del sandakada pahana.  Su entrambi i lati dell’ingresso vi sono due elefanti in pietra a custodia dell’entrata. Una Makara Torana e due pietre guardiane sono poste in cima alla scala.

La camera dei batteristi di Hewisi è situata di fronte al santuario principale. I suoi due piani sono noti come “Palle malaya” (piano inferiore) e “Udu malaya” (piano superiore) o “Weda hitina maligawa”. Le porte del Weda Hitana Maligawa sono intagliate in avorio. La camera reale in cui è conservata la reliquia del dente è conosciuta come “Handun kunama”.

Il baldacchino dorato sopra il santuario principale, costruito nel 1987 dal primo ministro Ranasinghe Premadasa, e la recinzione d’oro che circonda il santuario principale sono altre caratteristiche degne di nota. La reliquia del dente è racchiusa in sette scrigni d’oro incisi con gemme preziose. I cofanetti hanno la forma di uno stupa. Il cofanetto della processione che viene utilizzato durante il Kandy Esala Perahera è esposto nella stessa camera.

KAN 4Palazzo Reale

Il palazzo reale è situato a nord del tempio. John Pybus, che era in un’ambasciata nel 1762, fornisce una descrizione dettagliata del palazzo reale. Già Vikramabahu III di Gampola e Sena Sammatha Wickramabahu di Kandy (1469-1511) costruirono palazzi reali su questo sito. Vimaladharmasuriya I di Kandy vi ha fatto applicare molte decorazioni. L’orientalista olandese Philippus Baldaeus visitò il palazzo con il generale Gerard Pietersz Hulft nel 1656. La residenza reale era conosciuta come “Maha Wasala” in singalese a partire dal periodo Polonnaruwa. Il palazzo reale è anche conosciuto come “Maligawa”. C’erano tre Wahalkadas e un muro alto 8 piedi usato come entrate principali. La sezione del palazzo di fronte al Natha Devale è considerata la più antica. Durante l’inizio del periodo britannico, fu usato dall’agente governativo Sir John D’Oyly, 1 ° Baronetto, di Kandy. I successori di D’Oyly hanno continuato a usarlo come residenza ufficiale. Oggi è adibito a museo archeologico.

KAN 2Sala delle udienze

La sala delle udienze o magul maduwa è dove i re di Kandyan hanno tenuto la loro corte. Fu completato durante il regno di Sri Vikrama Rajasinha. Le incisioni dei pilastri di legno che sostengono il tetto in legno sono un esempio di scultura in legno del periodo Kandyan. Sri Rajadhi Rajasinha di Kandy lo costruì nel 1783. La sala fu rinnovata per ricevere l’arrivo di Albert Edward, Principe di Galles nel 1872. La sala delle udienze era il luogo in cui fu redatta la Convenzione di Kandyan, era il luogo in cui la convenzione venne letta al popolo e dove la conferenza, circa la convenzione, si tenne il 2 marzo 1815. Questo spazio fu in seguito usato per erigere il Kandy Kachcheri e Kandy Supreme Court. Oggi è usato per le cerimonie di stato e conservato sotto il dipartimento di archeologia.

Tra luglio e agosto a Kady si tiene una festa molto importante: Esala Perahera, una festa buddhista in cui si portano in processione elefanti riccamente decorati, accompagnati da un grande raduno di danzatori in onore. La festa richiama molti visitatori e fedeli e oggi è un vero e proprio simbolo per l’intero Sri Lanka, nonché un evento imperdibile per ogni viaggiatore davvero desideroso di conoscere le tradizioni più antiche del buddhismo.

KAN 7.jpgInformazioni utili

La reliquia si può vedere solo durante il rituale del Puja, ma in realtà quello che vedrete sono gli scrigni che la custodiscono. Importante l’abbigliamento e l’atteggiamento di rispetto, quindi indossate abiti adeguati e togliete il cappello.

PREZZO DEL BIGLIETTO – 1000Rs + 300Rs per portare all’interno dispositivi come fotocamere o videocamere.

APERTURA – dalle 5:30 alle 20:00

ORARI DI PUJA (cerimonia in cui è possibile vedere la reliquia)
dalle ore 5:30 alle 6:45; dalle 9:30 alle 11:00; dalle ore 18:30 alle 20:00

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